Centrali gas medicali per le RSA: a quali aspetti fare attenzione?
Grazie all’ampia conoscenza del settore, Air Liquide Healthcare progetta e installa sistemi di erogazione dei gas medicinali per tutte le tipologie di strutture sanitarie, incluse RSA e case di cura. Nel farlo, il nostro obiettivo è offrire un servizio completo che mette al centro la sicurezza di pazienti e operatori.
Roberto Ruggiano, Global Service Specialist di Air Liquide Healthcare, ci aiuta a capire cosa significa oggi progettare e gestire un impianto distribuzione gas medicali adatto a una Residenza Sanitaria Assistenziale.
Per una RSA qual è il valore di una centrale gas medicale?
In una RSA, la continuità delle cure è fondamentale poiché ci troviamo spesso di fronte a pazienti fragili, con bisogni assistenziali complessi e prolungati nel tempo. Un impianto di distribuzione dei gas medicinali ben progettato non è solo un’infrastruttura tecnica, ma un elemento che contribuisce direttamente alla qualità dell’assistenza.
Per questo motivo, il nostro approccio parte sempre dall’ascolto della struttura: analizziamo le esigenze specifiche, gli spazi, i flussi operativi e costruiamo soluzioni su misura, sempre nel rispetto delle normative vigenti. Questo consente di avere impianti sicuri, efficienti e realmente integrati nell’organizzazione della struttura.
Cosa significa per Air Liquide Healthcare fornire un impianto sicuro?
La sicurezza è il nostro primo obiettivo e non ci limitiamo a rispettare gli standard, ma introduciamo soluzioni che aumentano ulteriormente il livello di affidabilità degli impianti. Un esempio è il nostro servizio di telemetria che permette di controllare da remoto le prestazioni 24 ore su 24 e intervenire tempestivamente in caso di anomalie. Questo aspetto è particolarmente importante nelle RSA, dove la continuità di erogazione dell’ossigeno medicinale è essenziale.
A ciò si aggiunge la nostra capacità logistica: essere parte del Gruppo Air Liquide ci permette di garantire una copertura capillare su tutto il territorio nazionale, sia per il rifornimento dei serbatoi sia per la distribuzione di bombole e pacchi bombole.
Il supporto va anche oltre l’installazione?
Sì, affianchiamo le RSA in ogni fase: dalla consulenza iniziale fino al collaudo, ma anche nella gestione quotidiana.
Un punto chiave di questo percorso è la formazione personale sanitario: nelle RSA, dove gli operatori gestiscono direttamente dispositivi e bombole e si occupano della somministrazione ossigeno, è fondamentale conoscere le corrette modalità di utilizzo, stoccaggio e sicurezza. Per questo, organizziamo corsi in presenza o in modalità e-learning, che aiutano a ridurre i rischi e aumentare la consapevolezza operativa.
Inoltre, supportiamo le strutture anche dal punto di vista normativo, aiutandole a comprendere gli obblighi e ad adempiervi correttamente. Questo significa semplificare la gestione e controllare aspetti come la scadenza bombola ossigeno, permettendo agli operatori di concentrarsi sulla cura del paziente.
Cosa rende Air Liquide Healthcare un partner ideale per le RSA
Soprattutto due elementi: esperienza e capacità di adattamento. Facciamo parte di un Gruppo con una lunga storia e questo ci consente di mettere a disposizione competenze consolidate e soluzioni affidabili.
Allo stesso tempo, ogni RSA è diversa e per questo realizziamo impianti su misura, progettati sulle reali esigenze della struttura. La nostra forza è proprio questa: ascoltare, comprendere e costruire soluzioni che funzionano davvero nella pratica quotidiana.