Un nuovo traguardo per Air Liquide Healthcare: i primi farmaci in Italia per i test di funzionalità polmonare

Miscele spirometriche cliente

Air Liquide Healthcare è oggi la prima azienda in Italia ad aver ottenuto l’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) per due miscele spirometriche impiegate nei test  diagnostici della funzionalità polmonare, diventando il punto di riferimento per strutture sanitarie che scelgono qualità, sicurezza e semplificazione dei processi. Ne parliamo con Alessandro Potenza, Area Sales Manager di Air Liquide Healthcare, che ci racconta il percorso che ha portato a questo riconoscimento e il valore aggiunto per i clienti.

Come nasce questo risultato?

Negli ultimi anni il contesto normativo delle miscele per spirometria è cambiato profondamente. Con il nuovo regolamento sui dispositivi medici, prodotti che per anni erano tali hanno perso la possibilità di venire certificati nuovamente come DM in ragione della loro invasività e delle loro caratteristiche metaboliche. È il caso delle miscele impiegate nei test  diagnostici della funzionalità polmonare , che a causa della loro azione sull’organismo richiedono una certificazione farmaceutica con l’ottenimento dell’AIC.
In Air Liquide Healthcare abbiamo scelto di non fermarci a gestire la difficoltà, ma di anticiparla: abbiamo avviato un percorso regolatorio completo, ottenendo l’AIC e trasformando il prodotto in un vero e proprio farmaco.

Quali vantaggi concreti porta l’AIC alle strutture sanitarie?

L’AIC significa garanzia e tutela. Le nostre miscele per test di funzionalità polmonare rientrano oggi nel sistema di controllo dei farmaci: le verifiche e le ispezioni sono affidate all’Agenzia Italiana del Farmaco e questo libera le strutture da parte degli oneri documentali che avevano con il regime precedente.

Oggi, non serve più associare ogni consegna a una singola ricetta o gestire certificati di analisi separati: tutto è già validato a monte, secondo standard farmaceutici elevati. I farmacisti ospedalieri possono quindi contare su un processo più fluido e sicuro per i pazienti. Un altro aspetto importante riguarda il vincolo normativo per le farmacie ospedaliere: nel momento in cui un prodotto è riconosciuto come farmaco con AIC, non è più possibile utilizzare il corrispettivo farmaco galenico. Le strutture sono perciò tenute a impiegare il farmaco approvato, che garantisce qualità costante, e piena conformità regolatoria. 

Air Liquide Healthcare è oggi l’unica azienda in Italia ad avere questo tipo di autorizzazione. Come è stato accolto dal mercato questo fatto?

Molto positivamente: realtà come Regione Liguria e l’ASST Spedali Civili di Brescia hanno già iniziato ad introdurli nei loro ospedali. 
In Liguria ci siamo aggiudicati una gara regionale articolata su più lotti: la Regione ha integrato i nuovi farmaci per i testi di funzionalità respiratoria nei contratti, riconoscendone la qualità e l’utilità per le strutture del territorio.

Qual è il valore aggiunto per chi sceglie Air Liquide Healthcare?

Essere i primi in Italia a ottenere un AIC in questo ambito rappresenta per noi un impegno verso la qualità. Ogni giorno affianchiamo ospedali e centrali d’acquisto in tutti gli aspetti legati ai gas medicinali e ai dispositivi associati: dalla consulenza regolatoria alla gestione logistica, fino alla formazione del personale sanitario. L’ottenimento dell’AIC per le miscele dimostra che la nostra forza sta nella competenza tecnica unita alla capacità di ascolto. Per le strutture sanitarie siamo un partner capace di aiutarle a navigare in un contesto normativo complesso, offrendo soluzioni concrete e sicure.